“Stanca di portare le mie borse a mano e di perderle, ci aggiunsi una striscia e le misi a tracolla.”

Coco Chanel lo sapeva bene, una donna non si accontenterebbe mai solo di una borsa lussuosa, ha bisogno anche della praticità.

La shoulder bag non contiene l’impossibile, ma molto di più. Contiene infatti il mondo di ogni donna.

Non un semplice accessorio, la shoulder bag è compagna tra le più fedeli e preziose.

Intima detentrice di segreti inconfessabili; di chiavi perdute e di rossetti finiti e da buttare.

Allure femminile e funzionalità quotidiana: ecco cinque shoulder bag che rivisitano i codici del lusso con uno spirito contemporaneo.

 


Fendi
Ricorda i colletti degli abiti, quelli con bordi ricamati che fanno tanto baby-style, ma la Kan I ha un animo tutt’altro che infantile. Presentata da Fendi nell'estate 2016 è diventata rapidamente una It Bag e uno dei modelli di punta del luxury brand italiano. Silvia Venturini Fendi punta sulla lavorazione smerlata della pelle e crea una borsa che racconta la leggiadra immagine della Maison. Caratterizzata da un design squadrato e compatto il suo color rosa plaster, contrasta con il taupe di un interno a due scomparti diviso da una tramezza rigida.Il suo asso nella manica? La lunga tracolla a catena scorrevole che le permette di essere portata cross-body.



Gucci
Attinge dall'archivio e dalla tradizione della storica Maison, il modello Silvye di Gucci in perfetto stile 50s. Piccola, compatta e strutturata, può essere portata a spalla grazie a una tracolla removibile ed è un piccolo gioiello della griffe fiorentina, capace di fondere i simboli distintivi dell’estetica Gucci e di reinterpretarli in chiave contemporanea. Un fascino timeless che conquista grazie anche al nastro in Web in nylon blu e rosso che spodesta il classico accostamento verde e rosso di ispirazione equestre. Blu e rosso che alternati con il bianco vengono ripresi anche sulla tracolla torchon che, assieme ai dettagli in oro della fibbia, sottolineano il look retrò e sofisticato di questa borsa.



J.W Anderson
Una chiave di lettura anticonformista è quella che lo stilista irlandese J.W. Anderson, ha dato alla sua Pierce Bag: un accessorio lanciato nel 2016 rapidamente diventato icona e assoluto must have. Una luxury bag dal twist giovane e dallo stile punk, tratto distintivo dell’estetismo di Anderson, che con questa versione della Mini Pierce si veste di dettagli baroccheggianti come i fiocchi e nastri in raso nero e il velluto bordeaux. La subcultura punk dei Seventies, inoltre, si esprime attraverso il piercing dorato sulla patta, dettaglio che è diventato una signature inconfondibile capace di far innamorare donne di tutto il mondo.



Marco De Vincenzo
Sperimentazione e ricerca sono alla base della filosofia e dell'approccio creativo di Marco De Vincenzo, il talentuoso fashion designer messinese classe '78. Dopo l'importante esperienza come responsabile creativo della pelletteria alla corte della Maison Fendi, nel 2009 lancia la sua eponima etichetta che anno dopo anno lo ha consacrato a nome tra i più interessanti della moda contemporanea Made in Italy. Con la sua lussuosa Griffe Bag fatta a mano in Toscana in pelle impunturata e che ricorda con la sua forma una zampa, sottolineata dai dettagli metallici effetto artigli, De Vincenzo ha saputo consolidare l’immagine sofisticata e graffiante del suo brand.



Prada

Velvet è uno scrigno dove custodire gelosamente tutti gli oggetti di uso quotidiano. È un cofanetto tromp l’oeil in velluto, reso ancora più accattivante da netti contrasti di colore. Una shoulder bag che racconta l’heritage classico, raffinato e all'avanguardia dell’azienda guidata da Miuccia Prada, descrivendo l’attitude del brand che da sempre rappresenta un riferimento in tema di stile e femminilità.