Cinque brand di borse in paglia che non puoi non conoscere

La Revanche du panier

Cinque brand di borse in paglia che non puoi non conoscere
Di ShoppingMap.it

“… moi non plus” cantava Jane Birkin; non avrebbe tuttavia potuto sussurrare le stesse parole al suo inseparabile panier, il classico cestino portato a mano diventato assieme a lei un’icona di stile.

Corsi e ricorsi, la love story tra le donne e il tradizionale cestino à porter continua tutt’oggi, più solida che mai, pur con qualche doverosa rivisitazione.

Ecco quindi cinque brand che hanno fatto dell’intreccio il loro credo, senza rinunciare ad un pizzico di spensierata eleganza e all’insostituibile valore del fatto a mano.



Sarta
Un architetto con una passione troppo forte per la moda. E' la storia di Giorgia Gaeta e del suo brand Sarta, lanciato nel 2017 al fine di reinterpretare in chiave contemporanea prodotti della tradizione, una perfetta combinazione di design e amore per il territorio, per accessori rigorosamente realizzati Made in Palermo“Cercavo una parola che avesse un forte rimando all’artigianalità, al saper fare. L’ho trovata in SARTA” spiega Giorgia, che sa combinare con gusto e armonia paglia di Vienna e dettagli in pelle conciata al vegetale. Nascono così i secchielli Pablo e Tuco, oltre a raffinate clutch e pochette: accessori mai-più-senza, in equilibrio tra eleganza, modernità e passato.



Aranáz
Nel 1999, a Manila, le sorelle Amina e Rosanna Aranáz assieme alla madre danno vita ad un brand che celebra la vita con ironia, esotismo e autentico spirito local. Si chiama Aranáz per l’appunto, ed è pensato per consentire alla donna moderna una via di fuga dalla vita frenetica e dai vincoli di un gusto spesso eccessivamente strutturato. Dal corpo in rattan, midollino, raffia e paglia, queste borse gioiello sono animate da dettagli preziosi e ricami ultra chic, legate alla terra d’origine da un perfetto mix tra artigianalità eco-sostenibile ed eleganza solare, che ha permesso al brand di conquistare un posto di rilievo nel panorama degli accessori più cool, anche al di fuori dell’arcipelago d’origine.



Micaela Spadoni
Micaela Spadoni, catanese d’origine e milanese per formazione, rielabora le tradizionali borse della sua terra facendo del Made in Italy e della trasposizione in chiave moderna di un oggetto dal sapore antico, i due assi portanti delle sue collezioni. Nel 2014 fonda il brand che porta il suo nome, dove ogni accessorio è decorato a mano e gli intrecci vanno dalla paglia di Vienna per envelope e mini-basket, alle più iconiche creazioni in foglia di palma nana, le tipiche coffe, spesso completate da una pratica tracolla. Frange, pon-pon, passamanerie d’antico nanchino o di modernissimo elastam, borchie,  drappi dipinti a mano e micro decor a specchio danzano assieme in un armonico twist di colori pop ricordandoci che moda fa anche rima con opera “…nel senso di lavoro, di lavoro artigianale che si può toccare, e che ha una sua forma: una sua composizione”.



Inès Bressand
Con un background in Design Tessile e Sociale, dal 2018 Inès Bressand crea borse in paglia come fossero sculture. Torna direttamente alle origini Inès, trovando in Africa la sua più autentica ispirazione: grazie alle mani sapienti di artigiani ghanesi dà vita ad “Akamae” -dal nome di uno dei maestri dell’intreccio-, la collezione che presto porta l’eponimo brand ad essere supportato e distribuito da importanti multimarca a livello internazionale proprio in virtù dei suoi pezzi, unici dal punto di vista del design. Il particolare movimento a spirale della paglia della Savana -"l’erba degli elefanti”- e la forma tondeggiante assunta dall’oggetto, ha molto in comune col processo di creazione scultorea, attraverso una rispettosa manipolazione della materia prima. Il finishing avviene direttamente nel suo laboratorio di Marsiglia dove linee originali e archetipiche hanno saputo conquistare il gusto esigente del pubblico in un mercato talvolta omologato.



Heimat Atlantica
Heimat Atlantica nasce nel 2016 a Parigi dalla passione di Montserrat Álvarez, designer con una formazione in Storia dell’Arte e ideatrice del progetto. Divenuta celebre per la collezione Heimat Talisman, che combina artigianalità e senso del magico grazie all’applicazione di talismani portafortuna in porcellana Made in Galizia, Monserrat è determinata a proseguire il suo cammino nel segno della valorizzazione di un’eredità ancestrale e dell’internazionalità; HEIMAT infatti è una parola intraducibile dal tedesco che sta ad indicare quel profondo senso di appartenenza alla propria natura di essere umano, che tutti accomuna. Nascono così modelli iconici come la G-bag o la Cupid Bag, divertente cilindro dal sapore romantico, caratterizzate dal tradizionale pattern a scacchiera creato da bastoncini di canna intrecciati, tecnica tramandata attraverso generazioni di donne che abitano il Portogallo e la costa Nord della Spagna. Lo scopo di Monserrat è quello di creare accessori in grado di portare con sé un’energia evolutiva, contribuendo a preservare ciò che è buono e bello nel mondo.