Byblos
Byblos è una storica maison di prét-à-porter per uomo e donna, fondata nel 1973 affidata prima a Gianni Versace e poi, negli anni Ottanta, al duo creativo composto da Keith Varty e Alan Cleaver. Nel 2002 il marchio è stato acquisito dalla storica azienda veronese nata nel '71 da Dino Facchini.
Oggi le creazioni sartoriali sono disegnate dal "figlio d'arte", Manuel Facchini, direttore artistico della maison italiana dal nome greco. Cultore delle arti visive, architettura, musica e scultura, Manuel dà vita alle linee di abbigliamento, intimo, beachwear, calzature e accessori, che interpretano un cyber-look a metà tra il concetto moderno di avatar e l'estetica ancestrale, fortemente legata alla natura.
Byblos propone una donna guerriera metropolitana, che indossa capi di maglieria in jersey, faille e mikado, leggings aderenti, cappotti svasati con spalle costruite ad "effetto" armatura, abiti da sera che giocano con le sovrapposizioni dei veli in organza doppia e la leggerezza della seta. Forme geometriche e volumi scultorei sono alleggeriti da stampe tribal-optical e dai toni del blu, marrone, rosso e bianco.
Byblos porta sul catwalk l'uomo "poeta maledetto", perduto nella propria angoscia e oppresso dall'ipocrisia di un mondo che non gli appartiene. L'ispirazione viene dalle opere di Baudelaire e dà vita a capispalla, soprabiti, abiti, giacche e pantaloni che portano i segni del tempo e riproducono effetti chic-invecchiati.
Il look decadente è ottenuto tramite marmorizzazioni e trattamenti di stampa ad acqua dei tessuti, creando un effetto di pigmentazione irregolare. Borchiette e applicazioni metalliche decorano stoffe che paiono lacerate e pelle scamosciata.










