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Andrea Incontri

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Andrea Incontri è un marchio italiano d’abbigliamento femminile creato dall’omonimo designer, nonché architetto, nel 2010.

Per nove anni svolge la professione di docente di fashion design al Politecnico di Milano, oltre a svolgere per cinque anni anche la professione d’interior designer, ma Andrea Incontri sogna fin da bambino di disegnare abiti e accessori.

E il sogno si avvera, con la vittoria di Who is on Next?. Da allora le sue forme e i sui tagli raccontano di un tipo di sensualità a tratti rigorosa, a tratti quasi castigata, come i tubini essenziali, gli abiti a clessidra e i tailleur pantaloni dal mood anni ’50.

Lo stilista mantovano porta in passerella silhouette romantiche, dai volumi oversize, sempre facili da indossare sia di giorno, sia di sera, ma anche abiti a clessidra in color block, tailleur pantaloni fluidi e svolazzanti, gonne svasate, abbinati a borse squadrate ed essenziali.

Geometrie romantiche e raffinate che si mixano a materiali deluxe, come crash di lana doppiata, il panno, il plais, la seta duchesse e il piquet, tessuti capaci di enfatizzare linee e volumi estremamente puliti e spigolosi.

Le stampe hanno un ruolo determinante nel percorso creativo e stilistico di Andra Incontri tanto che ricoprono praticamente tutti i capi realizzati: dagli abiti, ai cappotti, alle bluse che ricordano i motivi delle cornici dei quadri di fine Ottocento, ma anche micro fiori stampati su tessuti spalmati foglia oro.

I disegni di Andrea Incontri raccontano un vibrante desiderio di femminilità grazia a quelle fluidità di longuette e long dresses da sera.

Le palette cromatiche predilette partono dal bianco e si declinano fino a tonalità tenui e neutre, come la sabbia, l’avorio, il rosa opaco, per mettere in scena una leggerezza cromatica che diventa lussuosa e notturna se accostata ai toni scuri del nero e del rosso fuoco.

Andrea Incontri è il fashion designer della nuova generazione di stilisti italiani: un uomo sobrio che sta ben lontano da tutto ciò che è decoro od orpello.

Tessuti importanti e vestiti "autoriali", permettono a tutti gli abiti di avvicinarsi al corpo femminile in maniera semplice, senza forzature, soprattutto quando reinventano una certa eleganza d’antan.

Il ruolo della funzionalità si azzera e si reinventa in pura estetica. Regole fatte per essere sovvertite, quelle create nelle collezioni di Andrea Incontri.

Scaltra, osservatrice e introspettiva, la donna Andrea Incontri è conquistata da quegli elementi di forza che stridono se pensati in un guardaroba. Asfalto, strade, incroci e svincoli come monumenti del contemporaneo.

Questo è lo spunto per forme, materiali e geometrie di ricami e di stampe. È una nuova vanità che nasce da una netta consapevolezza di sé. Dal fascino urbano di un fiore che vince la durezza del cemento.

Linee rigorose e silhouette nette per cappotti e giacche cropped color fango, in lane preziose, dove le tasche non sono più contenitore, ma elemento decorativo multiplo, come in un trompe-l'oeil tridimensionale. La severità è spezzata da un'incursione verticale di pelliccia, puramente decorativa.

Le mini giacche, col dettaglio piega loden sul retro, si portano con gonne fintamente a pighe o con pantaloni larghi con risvolto in visone. Tessuti decisi e forti, come grisaglie in lana maschili nella versione muschio o terra. Plastificazioni improvvise segnano i tessuti con bande geometriche che ricordano le segnaletiche orizzontali della strada.

Rigorosità di contrasti cromatici nelle nervature in maglia. Una nuova funzionalità della calza da uomo che diventa manica di pullover super femminili.

Nero asfalto è il tema dei velluti, dove macro zip attraversano abiti estremamente femminili con applicazioni lineari nate dalla scomposizione della tasca.
E poi il fiore in pelliccia che spunta dall'abito come un "dente di leone" ai bordi della strada.

La borsa di stagione, Circuit Bag, si porta a tracolla. I bordi in lucertola o pitone e la chiusura in metallo, contrastano con duchesse mattone, verde chimico e arancio fanalino.
Sandali e scarpe décolleté bicolore con lacci e bordature ruotano come strade che accompagnano i piedi nella dimensione seduttiva. 

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