Dopo dieci anni di successi la luxury sneaker della Riviera del Brenta potenzia la propria struttura

Il nuovo cammino di Leather Crown

Dopo dieci anni di successi la luxury sneaker della Riviera del Brenta potenzia la propria struttura
Di ShoppingMap.it

"Spiacenti, non abbiamo storie incredibili da raccontarvi, non siamo grandi storytellers… guarda le nostre scarpe, provale. La storia sono loro." 

Per un brand che fa della sostanza il suo cavallo di battaglia, la schiettezza è spesso d’obbligo; del resto, con una lunga tradizione alle spalle, questi moderni calegheri hanno voce in capitolo. 

Leather Crown nasce in Italia nel 2009 come start-up dall’incontro di due famiglie specializzate nel settore calzaturiero - i Cavallin e i Brassini - nel cuore di quel distretto diffuso che è la Riviera del Brenta

La cura maniacale del dettaglio, i materiali di altissimo pregio, il design accattivante e il prezzo competitivo ne fanno subito uno dei brand più richiesti dai top retailers.

Il recentissimo ingresso in Leather Crown da parte di CaTron Invest (holding di investimento privato con sede a Londra e a Venezia) permetterà un potenziamento e un'ulteriore crescita del brand a livello globale. 

Prima di tutto ottimizzando le risorse: prototipazione, produzione e showroom verranno trasferite presso un'unica sede veneziana che fungerà da headquarter, dove tutti i modelli verranno sottoposti ad un ulteriore miglioramento tecnologico e qualitativo, tanto invisibile quanto sostanziale. 

Seguirà inevitabilmente un boosting dell’immagine aziendale, che manterrà tuttavia fieramente inalterata la dichiarata appartenenza a quell’heritage secolare che fa di uno “shoe-designer” in prima battuta un calzolaio. 

L’affidabilità, quindi, rimarrà in ogni caso quella di sempre, anche dal punto di vista del B2B, attraverso un cambio di mentalità di cui il marchio vuole farsi precursore; azienda e negozio diventeranno dei veri e propri partner stravolgendo l’obsoleto rapporto azienda-cliente: scelta comune della selezione in negozio, interlocutori diretti e competenti, prezzi fissi online e offline, costante e condiviso aggiornamento dei dati di inventario, tempi di riassortimento velocissimi, gestione dello stock a carico del fornitore.

Tutto questo porterà per i negozi ad una riduzione del rischio d’impresa abbinato ad un ampliamento dei margini di guadagno sul prezzo retail, il tutto in cambio di un pagamento mensile del venduto.

Al cliente finale la soddisfazione di poter scegliere tra un’ampia gamma di modelli nati per durare, in un’ottica tendenzialmente transeasonal e continuativa, ad un prezzo equo.