Il brand di outerwear lancia il progetto Refuture, dove urban-chic fa rima con eco.

Duno

Il brand di outerwear lancia il progetto Refuture, dove urban-chic fa rima con eco.
Di ShoppingMap.it

Capi dalle linee essenziali e mood urbano, di Duno abbiamo imparato ad apprezzare la capacità di abbinare la pulizia quasi monocroma dei capi ad un forte spirito di ricerca sui tessuti, per un “cittadino del mondo”, in continuo movimento,  che ama tanto la versatilità quanto la raffinatezza.

Nato nel 2015 da una squadra di professionisti guidata dal direttore creativo Giancarlo Rossi con esperienza trentennale nel settore, il brand attento alla salute del pianeta decide di abbracciare una nuova sfida in vista del prossimo autunno-inverno; si chiama Refuture ed è la capsule per l’uomo e la donna dove ogni capo viene realizzato con filo di nylon rigenerato e certificato, ottenuto dal recupero negli oceani delle reti da pesca, dai residui industriali e dagli scampoli di tessuto; “volevamo riciclare e innovare con il nostro progetto Refuture – spiega Chris Wang, Ceo di Duno - un nome non casuale: infatti ci ispiriamo al futuro  e ai cambiamenti della società globale, per questo facciamo collezioni con tessuti unici che nascono da una profonda ricerca nel rispetto dell’ambiente”.

L’imbottitura, realizzata all’83% con materiale sintetico riciclato, garantisce un’ottima capacità termica, mentre attraverso una lavorazione industriale altamente innovativa ogni capo è reso impermeabile e fluorocarbon-free, anche a tutela della salute dei lavoratori.

La Packable Jacket (uomo) e il trench Flora (donna)- i modelli di punta della collezione,  uniscono hi-tech, sostenibilità ed eccellenza sartoriale, senza tradire il dna del brand, il cui fascino rassicurante e inclusivo non rinuncia ad un fiducioso sguardo verso il futuro.