L’accessorio non è accessorio. Intervista ai designer di CO|TE
Cenerentola senza la sua scarpetta non sarebbe stata nessuno, un po’ come la volpe senza l’uva, o Adamo senza Eva. E se secondo Nanni Moretti le parole sono importanti, secondo Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari sono importanti le geometrie e gli accessori (quindi anche la scarpetta di Cenerentola). Per CO|TE, il brand dei due designer diplomati all’Istituto Marangoni di Milano, e citato tra i centosessanta designer emergenti da Vogue Talents (nel Settembre 2010), l’architettura di un abito è tutto, fa la struttura della donna, che deve essere semplice ma ricercata, mentre il vezzo, l’accessorio, deve rifinire e abbellire la sua base.
Non eccessivi, ma accessibili: sono così le creazioni del duo creativo, che non potevamo non intervistare.
Tomaso, Francesco, come vi siete incontrati e quando avete deciso di fondare CO|TE?
Ci siamo conosciuti circa quattro anni fa durante una collaborazione per un altro brand. Inizialmente è nata la nostra amicizia, successivamente abbiamo pensato che potevamo lavorare insieme e creare una realtà che ci appartenesse e rappresentasse a trecentosessanta gradi. Quando abbiamo capito che lavorare insieme era una mossa vincente abbiamo dato vita a CO|TE.
Perché la scelta di questo nome?
E’ un'antica parola inglese che significa rifugio e protezione mentre nella lingua italiana sta ad indicare uno strumento utilizzato in passato per affilare le lame. Ci piaceva quindi questo doppio significato così diverso ma che rappresenta appieno la nostra moda. Ci piace che una donna si senta protetta quando indossa un nostro capo ma allo stesso tempo forte e sicura di sé.
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Qual è il vostro concetto di eleganza?
Il concetto di eleganza è cambiato nel tempo ed è molto spesso messo in secondo piano. Considerando l'epoca in cui viviamo crediamo che l'eleganza si raggiunga quando si è consapevoli dei propri pregi e difetti e si giochi su entrambi per dare un'immagine di sé migliore, senza per forza strafare o rendersi ridicoli... Less is more!
Una donna può "vivere" senza accessori?
Immaginatevi la favola di Cenerentola senza la scarpetta di cristallo? Cosa sarebbe stata... nulla! L'accessorio aiuta le donne a completare il proprio look e a volte un paio di scarpe o una borsa possono dire molto sul carattere e la personalità di chi le indossa.
Alla Fashion Week milanese abbiamo visto sostanzialmente tre tendenze: tanto nero, tanto lungo e un tripudio di cinture a segnare la vita. Voi che ne pensate?
Il nero è e rimarrà sempre un colore "amico" delle donne, un abito lungo colpisce sempre nell'immaginario collettivo perché riporta ad atmosfere da favola, noi stessi amiamo segnare la vita con cinture per esaltare la silhouette e dare un tocco di colore magari proprio su un abito nero. Per questa collezione invernale abbiamo anche puntato sul colore, ci piace che la nostra donna affronti l’inverno con più carattere e voglia di mixare colori e tessuti differenti.
Un capo o un outfit che quest'estate dobbiamo assolutamente avere?
Di sicuro una pettorina dai colori forti e decisi come l’arancio, da abbinare sia a T-shirt stampate che ad abiti per dare un tocco personale al proprio look.
di Lucia Del Pasqua










