Le novità "vecchie" di Silent People
Franco Armilla parte dal presupposto che tutti i materiali hanno una loro personalità e la esprimono tanto meglio se interpretati nella maniera giusta. Filippo Biancoli si diverte a ricercare la storia, per poi reinterpretarla attraverso degli oggetti “vecchi”. Insieme fanno l’accoppiata Silent People, il duo creativo che reinventa qualcosa di moderno dall’usato, o dal vintage, per dirla più "alla moda".
Chi sceglie una borsa Silent People sappia di indossare una novità vecchia, ma non una vecchia novità, poiché ciascuna di esse, sia per uomo che per donna, è realizzata recuperando qualcosa.
Il modello Janka ad esempio è fatto con un giaccone militare degli anni Quaranta-Sessanta, ghette austriache dello stesso periodo e con un borsello militare italiano degli anni Sessanta. Per l’interno, quello è ricoperto da copri materassi in canapa dell’esercito militare italiano (anni Quaranta).
Nel modello Tangeri invece, ci sono un giubbotto da motociclista anni Cinquanta-Sessanta, una chiusura rigida in metallo, e come manici ha delle cinghie del fondo di pantaloni di militari svizzeri degli anni Sessanta. Anche questa borsa è internamente ricoperta da copri materassi in canapa dell'esercito militare italiano.
Da portare come? Nella maniera più trasversale possibile, con jeans, maglione e parka o con un paio di Cargo pants e un cardigan. Modalità very easy.
di Lucia Del Pasqua








