La semplicità del particolare di au jour le jour
Non è vero che semplice sia il contrario di particolare, perché nel caso di au jour le jour vanno usati entrambe gli aggettivi. Il brand fondato da Mirko Fontana e Diego Marquez racchiude tutta la purezza delle linee retrò degli anni Cinquanta e Sessanta, amalgamata con l’originalità di tagli che non ti aspetti e rifinita con la ciliegina di una ricerca accurata di materiali. A noi di Shoppingmap.it questa eleganza un po’ vintage, un po’ moderna, questo continuo gioco dei contrasti piace, quindi abbiamo preso i due designer e li abbiamo messi... sotto torchio.
C’è un episodio da ricordare che sancisce il vostro “matrimonio creativo”?
Era l'estate del 2009, eravamo insieme in vacanza in Grecia, e continuavamo a pensare che non c'era nulla che ci entusiasmasse particolarmente del mondo fashion, così con le menti libere e rilassate, abbiamo iniziato a progettare insieme, quella che sarebbe poi diventata a Febbraio la nostra prima collezione FW 2010-11.
Molti dicono: “La moda è un gioco”. Voi cosa pensate che sia?
Sì, sicuramente è un "gioco", che però va affrontato con la giusta consapevolezza e soprattutto con metodo e responsabilità. L'aspetto ludico per noi sta nel creare e pensare continuamente a cose nuove che possano sempre accattivare le donne che scelgono di vestire au jour le jour.
L’eleganza è un tubino nero, un pigiama palazzo, oppure cosa?
Sicuramente questi capi rappresentano pienamente eleganza e classe, per noi l'eleganza in tre parole è: stile, consapevolezza e misura.
Si parla molto di vintage. A voi piace? Ne traete ispirazione? Se sì, gli anni a cui attingete di più?
Sì, apprezziamo molto il vintage, e molto spesso ci capita di trarne ispirazione spulciando tra gli archivi della Biblioteca della Moda a Milano, tra i mercatini dell'usato etc...In questo momento ci ispiriamo soprattutto a quella che era la moda degli anni Cinquanta e Sessanta.
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E’ vero che i dettagli fanno la differenza?
Sì i dettagli fanno senza alcun dubbio la differenza. Ad esempio un dettaglio che ha fatto si che noi ci contraddistinguessimo, soprattutto con la nostra collezione FW 2011-12, è stato il colletto gioiello. Ci piace inoltre spesso abbinare a proposte nettamente femminili, alcuni piccoli dettagli maschili che rendono ogni capo interessante.
Le vostre creazioni sono per tutti oppure c’è un profilo di donna particolare che le indossa?
Dobbiamo ammettere che fino ad ora le nostre collezioni sono state apprezzate ed indossate da un vasto pubblico femminile, tanta versatilità in au jour le jour, i nostri, sono capi mettibili in ogni occasione e soprattutto adatti ad ogni tipi di donna, perché ognuna riesce a trovare il modo per esaltare la propria personalità e ad interpretare il capo au jour lejour a modo suo.
Nella prossima collezione spring summer ci sono stampe con scarpe e con le galline. Sembrano un chiaro riferimento alla femminilità (anche più ironica)...
Sì, certo è stata senza alcun dubbio una forma di auto ironia, un modo per giocare e far giocare le nostre clienti con se stesse, ad esempio le galline sono immagini buffe e allegre, mentre le scarpe sono un must a cui nessuna donna è capace di rinunciare.
Quest’inverno tutte con…
Tutte con il nostro colletto gioiello.
La creatività basta per sfondare? Se no, cosa altro ci vuole?
La creatività fine a se stessa non basta per sfondare. E' importante che sia accompagnata da razionalità volta ad individuare quelle che potrebbero essere sia le tendenze future sia a creare capi versatili e soprattutto apprezzabili e mettibili.
Una vostra opinione sugli e-commerce
L'e-commerce è futuro. Permette di abbattere in assoluto ogni distanza e ogni barriera. Ad esempio una persona che risiede ad Honk Kong è in grado di acquistare un nostro capo au jour le jour on line, ad esempio su Luisa Via Roma... in questo modo il nostro brand diventa universale.
di Lucia Del Pasqua










