La moda secondo Carlo Ortenzi
Curioso come una scimmia, sensibile, con dodici occhi e anche un po’ veggente. Chiunque abbia queste tre caratteristiche potrebbe essere un fashion editor, che lo sappia. Ed è colui che sovrintende tutti i processi di creazione, sviluppo e presentazione dei contenuti di una rivista di moda, sito web o di servizi fotografici.
Un “colui” è Carlo Ortenzi, fashion editor per le riviste Max e Sette de Il Corriere della Sera, a cui abbiamo chiesto qualche dritta sul mirabolante mondo della moda.
Carlo, spiegaci qual’è l’abilità di un fashion editor. E’ forse quella di trovare sempre del buono in qualunque collezione?
Credo che l'abilità di un fashior editor sia quella di "intercettare" un po' prima rispetto alla grande massa le micro e le macro tendenze e di saperle poi tradurle nei servizi. L' occhio attento di un giornalista di moda poi trova di certo qualcosa di buono in tutte le collezioni.
Secondo te un capo un po' bruttino se abbinato con dei pezzi "giusti" può diventare bello? E' più importante la scelta di un singolo capo o l'insieme?
Il nostro mestiere è anche quello di rendere "appetibili" certi capi che per tante ragioni, a primo sguardo, non lo sono. Sì, un capo con poco charme o basico (come una camicia bianca) puo' diventare interessante o addirittura necessario se abbinato ad una gonna o ad un paio di pantaloni "strillanti".
Molti pensano che il mondo della moda sia un mondo favoloso, è vero? Se sì, cosa c’è di divertente in questo settore: lo scrivere in maniera più libera, l'andare ai party più esclusivi...
Il mondo della moda è un mondo a mio avviso come tanti altri, con l'unica differenza che può far sognare; la moda si esprime per immagini, la maggior parte delle volte molto belle.
Se ne rimane affascinati se viene vista da fuori, mi rendo conto. Le sfilate, le feste hanno sicuramente un ascendente molto forte per chi le subisce e meno per chi le vive per lavoro. Esistono comunque mestieri senza dubbio dove la creatività e l'immaginazione non hanno posto, caratteristiche che invece il fashion system possiede.
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Quali sono i designer e i marchi più interessanti del momento? Perché?
La parte del leone oggi la fanno le grandi catene di abbigliamento. Trovo interessante e stimolante quando ad esempio H&M collabora con grandi maison come Versace (e lo farà in primavera con Marni) alla realizzazione di vere e proprie collezioni a costi più accessibili (non bassi comunque) . Anche Uniqlo ha collaborato per diverse stagioni con Jil Sander. Piu' che di stilisti parlerei di contaminazioni: quando due (o più) teste si mettono insieme, unendo diversi mondi, per creare qualcosa di nuovo che non dimentichi però il dna di entrambi.
Una curiosità: gli uomini della moda... mangiano? Si dice Anna dello Russo si nutra di noci.
Sarebbe da stupidi dire il contrario. La moda ci ha abituati al motto "magro è bello". Negli ultimi tempi qualcosa è cambiato. Se ancora 5/6 anni ci piaceva solo lo stile Kate Moss oggi invece ci piace Giselle Bundchen solare e formosa. Lo stesso vale per gli uomini. Io personalmente mangio, e mangio tutto. Anche le noci, ma a fine pasto!
di Lucia Del Pasqua










