Milano Moda Uomo: day 4

Grigio e blu, blu e grigio: questi i colori dominanti sulla passerella di Giorgio Armani, che è un continuo gioco di motivi geometrici micro e macro.
Righe, quadretti e scacchi si alternano ricoprendo cravatte, maglie e pantaloni, per un uomo che la prossima Primavera Estate non può che essere uno “quadrato”. Parola di Giorgio Armani.  
Nel suo guardaroba ha completi costituiti da giacche destrutturate mono e doppiopetto e da pantaloni dal cavallo basso, ma anche da spezzati e sa sfoderare all'occasione pure il classico completo da bravo ragazzo, pantaloni, camicia e maglia.
Per quanto riguarda i materiali utilizzati sono tutti molto leggeri, e vanno dal cotone al lino.
Per gli accessori invece l’uomo Giorgio Armani calza ai piedi brogues sportive e espadrillas allacciate e non, realizzate in diversi materiali come velluto, cocco e prezioso scamosciato, tiene in mano borse in pelle e si ripara dal sole con occhiali tartarugati. 

L’uomo deve essere uomo, senza tanti fronzoli, né orpelli. Per lo meno secondo Gazzarrini, che per la prossima Primavera Estate mette in scena pochi accessori, un paio di borse, e tanta eleganza essenziale (Amen).
Le silhouette si fanno morbide, i volumi si ampliano, ma non troppo, per un effetto romantico e autentico. 
Ha quella classe innata, portata con nonchalance l’uomo Gazzarrini, che indossa con assoluta disinvoltura pantaloni ampi alla caviglia a macro quadretti con casacche smanicate o morbide giacche bianche.
Proprio il bianco è uno dei colori dominanti della collezione della Maison empolese, che ne vernicia le giacche, liscie o decorate, le camicie e i pantaloni. 
Presente all’appello anche il grigio, che tinge completi costituiti da giacche smanicate e pantaloni con bottoni al posto delle cuciture (attenti a qualche scherzetto) e giacche più lucide. 
Sì agli spezzatti, caratterizzati da pantaloni verdi e giacca beige oppure a macro quadretti, e alla giacca in pelle o in materiale tecnico.
Gli accessori? Come abbiamo detto pochi ma buoni: maxi-borse e stringate.

Pronti, partenza, via. Sì, ma quale via? Sicuramente più di una! L’uomo Dsquared2 per la prossima Primavera Estate ha già prenotato un tour dell’Europa, che parte da Stoccolma, fa tappa a Mikonos, tocca Londra e fa una capatina pure a Firenze. 
E ogni città ovviamente vuole il suo guardaroba: Stoccolma necessita di jeans, shorts, o pantaloni fermati alla caviglia da calzettoni, con maglioni e parka colorati abbinati a cappelli e sciarpe tricot, Mikonos invece non necessita di molto,  a parte di un costumino colorato, di un paio di sandali e di un fisico da paura per potersi permettere una canotta che faccia intravedere i bicipiti, mentre a Londra ci si va con giacche in pelle oppure sciancrate abbinate a pantaloni slim e a cravattino stretto.
A Firenze invece, dove tutto è più rilassato, l’essenziale è essere easy chic, quindi via a spezzati composti da tessuti preziosi come il lino e la seta dai colori accesi, e a sandali artigianali di cuoio. 

A questo punto non ci resta che preparare le valigie.

di Lucia Del Pasqua

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