True Religion “scuce” la sua prima App
M’ama, non m’ama, jeans, non jeans. Ovvio che jeans e che li amiamo.
Pensa la stessa cosa True Religion, marchio di luxury denim e casual wear californiano, che già dalla New York Fashion Week ha lanciato la prima App Unstitched, una piattaforma web volta a sottolineare la crescente importanza del denim all’interno del sistema moda.
Dalla A di “abrasione” alla Z di “zampa di elefante”, Unstiched, in italiano scucito, si propone di creare la prima biblioteca digitale sul denim all’interno della quale gli utenti possono esprimere opinioni sul jeans e percepirne i meccanismi che si celano dietro l’articolato processo industriale.
“Dal momento che ci stiamo avvicinando al nostro decimo anniversario - ha affermato Jeff Lubell, fondatore e amministratore delegato di True Religion - sembra quasi naturale esplorare approcci multi-dimensionali e non convenzionali nell’intento di rafforzare il nostro DNA per continuare ad essere un premium denim Made in USA”.
Attraverso un’esclusiva partnership con il sito Pose.com che ha tracciato le linee guida per la condivisione dei files sull’App, True Religion ha ingaggiato alcuni top bloggers internazionali, da Denimology a Chicago Street Style, che durante le fashion week di New York, Londra, Milano e Parigi hanno catturato con i loro obiettivi i più originali denim look uomo e donna.
Le migliori immagini postate sul tumbler di True Religion, sulla pagina Facebook dedicata, Twitter, Pose.com e Milkmade.com mirano a far conoscere l’ispirazione e l’artiginalità che stanno dietro alla creazione di un prodotto denim e che hanno fatto di True Religion un brand riconoscibile e riconosciuto in tutto il mondo.
Questo programma è stato lanciato in concomitanza con la collezione Phantom, caratterizzata da jeans basici con logo “fantasma” sulle tasche posteriori che appare solo dopo un uso frequente
di Lucia Del Pasqua








