Ermanno Daelli e Toni Scervino
Lo stilista Ermanno Daelli e l'imprenditore Toni Scervino sono i fondatori della casa di moda italiana Ermanno Scervino. La maison prende il nome dai suoi creatori, entrambi originari di Firenze, le cui abilità e talenti in soli dieci anni hanno portato l'azienda a raggiungere l'acme del successo.
Ermanno Daelli proviene dal mondo della moda: vive tra Londra e Parigi, dove lavora per numerose boutique. Nel 1985 lo stilista disegna una propria linea di accessori e cinque anni dopo presenta la prima collezione maschile, a Milano. Nella seconda metà degli anni '90 l'incontro con Tony Scervino rappresenta una svolta nella sua carriera.
Nel 1998 debutta la prima collezione di piumini presentata con il nome Ermanno Scervino, che ottiene un notevole successo e, in soli due anni, vengono aperte due nuove fabbriche in cui si differenzia la produzione di maglieria e di sartoria, oltre a diverse boutique che sorgono in Italia. A partire dal 2003 si contano quattro negozi monomarca della griffe in gestione diretta e ventidue in franchising.
La moda della maison Ermanno Scervino combina uno stile cosmopolita con una grande esperienza sartoriale, ed è caratterizzata dalla sovrapposizione di più materiali, dalla commistione di generi diversi con forti influenze etniche, e da linee decise e un po' vintage, che ricordano il passato, intrecciate con i nuovi trends metropolitani.
La casa di moda punta sulla continua sperimentazione e ricerca in tessuti innovativi hi-tech, tra cui pelle traforata, stoffa impermeabile a trama fittissima e pellami mixati al denim.
Negli anni Tony Scervino ha stretto collaborazioni con aziende affermate del Made in Italy, ampliando notevolmente la produzione del marchio, che oggi propone accanto alla collezione principali, la linea Scervino Street, dedicata ai giovani, quella Junior per bambini ed Ermanno Scervino baby, destinata ai neonati fino ai tre anni.








