Alexander McQueen

Lo stilista di fama mondiale, Alexander McQueen, per quanto sia stato accusato di farsi promotore di violenza e misoginia, è sempre riuscito a raggiungere un livello di femminilità  tale da sedurre il gentil sesso di tutte le età e classi sociali: da Björk alla duchessa di Westminster. L'ascesa di McQueen è essa stessa una vera e propria favola della moda.

Figlio di un tassista dell'East End londinese, il designer nato nel 1969 trova lavoro come stagista da Anderson & Sheppard in Savile Row, a Londra. Tale attività è nientedimeno che la celebre sartoria da uomo che veste il Principe di Galles, il quale, secondo una favola metropolitana, sembrava si divertisse a scarabocchiare oscenità nelle fodere degli abiti di sua altezza reale.  

Negli anni successivi McQueen collabora con Romeo Gigli, la sartoria teatrale Angels & Bermans e Koji Tatsuno, finchè Bobby Hilson, direttore dell'Accadema della Moda, la Central Saint Martins della capitale inglese, gli suggerisce di iscriversi al suo college. Questa proficua frequentazione scolastica porta il designer a realizzare una collezione intitolata "Jack lo Squartatore", acclamata dalla stampa britannica e in particolare da Isabella Blow che decide di acquistare l'intera serie di abiti diventando così la mentore di McQueen.

La sua moda spigolosa e aggressiva prende le mosse dallo stile del costumista della MGM Adrian, e dal gusto di Christian Dior e di Thierry Mugler.
Nelle collezioni Highland Rape e The Birds, Alexander utilizza la corsetteria di Mr Pearl per stringere la vita delle modelle, esesperando la figura femminile attraverso le spalle quadrate e le gonne a tubo.

Nel 1996 lo stilista viene nominato British Designer of the Year e nel medesimo anno diventa il direttore creativo della haute couture di Givenchy, subentrando al posto di John Galliano.  Nel 2001 il gruppo Gucci annuncia di aver acquisito il controllo della linea di McQueen e così lo stilista decide di lasciare sia Givenchy sia il gruppo LVMH. Da allora il marchio porta il nome di Alexander McQueen che ha affascinato Parigi con le sue presentazioni dal sapore dolceamaro.

Il 2003 è l'anno del lancio di Kingdom, il primo profumo del brand, e di una linea di menswear "customizzata" dalla sartoria londinese Huntsman, mentre il 2004 vede il debutto della collezione eponima di prêt-à-porter uomo, con cui McQueen sfila a Milano.

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